Il Resto del Carlino 2012





27 ottobre 2012 09 giugno 2012
12 gennaio 2012 08 gennaio 2012
04 gennaio 2012 03 gennaio 2012




27 ottobre 2012


SAN GIOVANNI & TERRE D'ACQUA


L'INIZIATIVA   I temi della manifestazione giunta all'ottava edizione sono stati il dono e la solidarietà
"Così abbiamo fatto festa con le organizzazioni no profit"


Il volontariato scende in piazza del Popolo



AVIS
Premiati gli studenti che hanno donato il sangue per la prima volta


L'OMAGGIO
Ricordato Angelo Vassallo il sindaco di Pollica ucciso dalla camorra




- San Giovanni in Persiceto
Tutti in piazza con 'Volontassociate'.
La giornata del volontariato a San Giovanni e dell'associazionismo è stata dedicata quest'anno ai temi del dono e della solidarietà.
Si sono tenute animazioni interculturali, musicali, teatrali, ludiche, motorie, laboratori scientifici ed espressivi, esercitazioni di assistenza sanitaria nelle piazze del Popolo e Cavour e nel cortile del palazzo comunale.
Le attività hanno coinvolto alunni delle elementari e delle medie.
E inoltre si è avuto un momento di accoglienza della Fondazione Angelo Vassallo, dedicata al sindaco di Pollica (Salerno), ucciso dalla camorra due anni fa, e di una delegazione dei comuni e delle aziende del Cilento.
Sempre in piazza del Popolo sono stati premiati gli studenti dei sei comuni di Terre d'Acqua che hanno fatto l'esperienza della prima donazione di sangue all'Avis.
Eppoi nella parrocchia di San Giovanni Battista è stato organizzato il pranzo dei popoli a cura del Centro missionario persicetano e dopo si è svolto un contest di band giovanili a cura del Forum giovani Persiceto.
Ma sono stati preparati anche aperitivi con bevande del commercio equo-solidale offerte dalla Bottega Altreterre e la cena del dono e della solidarietà a cura della Podistica Persicetana, dedicata alla raccolta fondi per la popolazione di Crevalcore colpita dal terremoto.
Per l'ottavo anno consecutivo - spiega Sergio Vanelli l'assessore che ha fatto le veci del sindaco - abbiamo fatto festa con le organizzazioni no profit. L'iniziativa nasce dal desiderio di creare nuove opportunità per promuovere i propri valori e le proprie attività coinvolgendo i cittadini. In particolare, Volontassociate è divenuta ormai una prassi consolidata e ha assunto una sempre maggiore visibilità, creando un vero e proprio evento di incontro del mondo del volontariato a più facce.
Alla manifestazione di Persiceto hanno aderito Altre terre, Aido Sala Bolognese, Aido Persiceto, Anpi, Ant, Anzola Solidale, Assadakah, Al Hidaya, Avis Persiceto, Avis Sala Bolognese, Asd Bellavita, Centro assistenza San Giovanni, Centro missionario persicetano, Comitato di Calderara contro la guerra, Consulta del volontariato di Anzola, Corale San Marco, Didi ad Astra, El Ouali per la libertà del Sahara occidentale, G2 associazione per la rinascita dell'area di via Garibaldi 2, Asd Giochi e parole, Gruppo astrofili persicetani, Incontra la solidarietà, Insieme per conoscere, Istituto Ramazzini, Asd Ju-go Car Italia, La mano del cuore, Tate a cinque stelle, Miniaturarte, Peace Games, Podistica Persicetana; Promozione sociale, Protezione civile Sala Bolognese, Pubblica assistenza Crevalcore e Sala, Sala presente, Srotolamina, Wwf Terre d'Acqua.


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09 giugno 2012


SALA BOLOGNESE


Sciopero a sorpresa alla SDA



Sala Bolognese
E' tarda sera e nello stabilimento della Sda di Sala, di solito, centinaia di persone varcano i cancelli per poi iniziare a smistare i pacchi che arrivano da tutte le parti del mondo.
Ma non è successo così la scorsa notte.
Perché i dipendenti, quasi tutti giovani immigrati in Italia, chi da qualche anno, chi da pochi mesi, hanno deciso due giorni di sciopero a sorpresa (fino a stasera) per avere - a loro dire - diritti e garanzie.
Nei prossimi giorni - spiega Angelo Rizzi, presidente dell'Associazione per la Rinascita dell'area di via Garibaldi 2 di Calderara - ci sarà l'ennesimo passaggio di cooperativa, succede quasi ogni anno. La cooperativa cambia e il lavoratore parte da zero. Niente scatti d'anzianità, il Tfr passa da una cooperativa all'altra e si fanno poi i salti mortali per averlo.
E continua: E' dura tornare anche in possesso delle quote sociali versate. C'è chi lavora all'Sda da anni, da cinque o sei, ma è sempre al livello più basso. Non ci sono garanzie di essere riassunti nel passaggio da una cooperativa all'altra, il contratto nazionale di lavoro è spesso non applicato.
Secondo Rizzi, in queste condizioni è problematico rinnovare anche il permesso di soggiorno.


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12 gennaio 2012


CALDERARA


Incontro con Emilio Pasquini



Domani dalle 18,00 alle 20,00 a Calderara al Garibaldi Due, terzo incontro con Emilio Pasquini, dal titolo 'L'agricola dell'orto di Dio'.
L'appuntamento, presso l'associazione ReMida Bologna e Terre d'Acqua, è nell'ambito del ciclo di conferenze 'Riusiamo Dante?'.
Info 392-2019710, info@remidabologna.it


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08 gennaio 2012


SPECIALE CALDERARA


L'OBBIETTIVO   COMPITO FONDAMENTALE DELL'ASSOCIAZIONE E'
VIGILARE CHE IL PIANO DI RIQUALIFICAZIONE, MESSO IN CAMPO DAL COMUNE,
VENGA RAPIDAMENTE PORTATO A TERMINE


La rinascita del Garibaldi 2 punta sullo sport



Nell'associazione che lavora per riqualificare l'area sono impegnate 90 persone


TORNEI   Realizzate decine di iniziative culturali e sportive, le più recenti sono state le feste con gli aquiloni, i tornei di cricket e shooting volleyball e i laboratori di carromboard


I MONDIALI   L'associazione ha partecipato, dal 2008 al 2011 ai mondiali Antirazzisti con ottimi risultati sportivi nel cricket e nel calcio e alle edizioni di Volontassociate


GLI ALLENAMENTI   Teniamo un corso di italiano gratuito e il sabato e la domenica continuano in palestra gli allenamenti e le partite di 'shooting volley ball'


- Calderara -
I RISORTI dell'ex Bologna Due di Calderara.
Fanno parte dell'Associazione di rinascita dell'area di via Garibaldi 2 nata il 4 maggio 1998, per promuovere iniziative sportive, sociali e culturali per vincere le diversità e creare accoglienza e coesione sociale.
Attualmente - spiega Angelo Rizzi, presidente dell'Associazione - gli iscritti sono una novantina, in gran parte cittadini stranieri. La nostra azione si è sviluppata per migliorare la vivibilità dello stabile in questa fase di passaggio alla riqualificazione vera e propria. Eppoi organizziamo attività mirate a sollecitare il recupero sociale e urbanistico dell'area.
Sono state realizzate decine di iniziative culturali e sportive (le più recenti sono state le feste con gli aquiloni, i tornei di cricket e shooting volleyball, i laboratori di carromboard).
Eventi - secondo Rizzi - che hanno avuto un ruolo fondamentale nel rompere l'isolamento dello stabile, aggregare e sensibilizzare. In tale prospettiva, l'associazione ha partecipato, dal 2008 al 2011 alle edizioni dei mondiali antirazzisti (anche con ottimi risultati nel cricket e nel calcio) e alle edizioni di Volontassociate.
Ricordo - prosegue il presidente - che negli ultimi mesi abbiamo seguito almeno cinquanta nuclei familiari per redigere il censimento. Teniamo un corso gratuito di italiano gratuito e il sabato e la domenica continuano in palestra gli allenamenti e le partite di 'shooting volley ball'. Compito fondamentale dell'associazione è vigilare che il Piano di riqualificazione del Garibaldi 2 - messo in campo dal Comune - venga rapidamente portato a termine. E quindi siamo vigili contro ogni ritardo, inadempienza o tentativo di ostacolarlo.
E aggiunge: Non condividiamo le operazioni di facciata, come il murales, mentre mancano ancora, nelle porzioni non ristrutturate, ascensori e scale di sicurezza. L'anno scorso, dopo una lunga trattativa, a volte difficile, con l'amministrazione comunale, è stato raggiunto un accordo per andare avanti con la riqualificazione. E' stato definito un modo compatibile con le risorse dei proprietari degli appartamenti, visto che non sono certo dei benestanti.


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04 gennaio 2012


SPECIALE CALDERARA


IL PRESIDENTE ENZO DALL'OLIO
"Penso che sia necessario trovare una collaborazione interistituzionale
tra i vari soggetti politici ed economici che gravitano o hanno interessi nell'area"


Gioco di squadra tra imprenditori, CNA e Comune

Il ritorno del Bargellino



Nasce un comitato per recuperare l'area


- Calderara -
Il Bargellino di Calderara vuol tornare all'antico splendore.
Nella zona industriale alle periferia del paese sta nascendo - su spinta del sindaco Irene Priolo - il 'Comitato per la sicurezza e lo sviluppo del Bargellino', composto da imprenditori del luogo e della locale sezione della Cna.
Da un po' di tempo a questa parte l'area, nata negli anni Settanta, storicamente votata alla produzione n particolare alla metalmeccanica e ai servizi connessi, ha subito in maniera pesante le ripercussioni della crisi economica.
Molte aziende hanno chiuso i battenti o si sono trasferite.
E l'abbandono di una zona, una volta molto florida, lascia purtroppo spazio all'insicurezza e al degrado, come denunciato la scorsa estate dagli imprenditori Vignoli, Castagnini, Miscugli, Polacchini, Sanmarchi, Boetti e Zinani.
Il 'Comitato per la sicurezza del Bargellino' - spiega Gianluca Pellegrini di Cna - si costituisce formalmente proprio in questo mese di gennaio. Finora vi hanno aderito una trentina di imprenditori, con l'obiettivo di rilanciare l'area aumentandone l'integrazione con le realtà circostanti, rifondando una specifica identità dell'insediamento produttivo, trovando punti e forme di collaborazione e coordinamento su problemi e interessi comuni. Come, ad esempio, lo smaltimento dei rifiuti industriali, nuove possibilità di approvvigionamento energetico, l'aumento della sicurezza, magari con contratti condivisi tra più aziende che singoli.
Penso che sia necessario - prosegue Enzo Dall'Olio, presidente del Comitato e membro del gruppo Cergas - trovare una collaborazione interistituzionale tra i vari soggetti che gravitano o hanno interessi nell'area. Penso al Comune di Bologna, ma anche l'Aeroporto, che dista cinque minuti dalla stazione dei treni del Bargellino e, con esso, la Regione. Magari il nostro percorso potrà suscitare l'interessamento anche di questi altri livelli istituzionali, per i quali ci piacerebbe diventare, come è già accaduto per il Comune di Calderara, un valido interlocutore.
Oltre al presidente, Dall'Olio, il Comitato avrà nel consiglio direttivo Giuseppe Sgambellari di Iap, come vicepresidente e Maria Grazia Sarnelli di Sire elettronica, Mauro Gasparini di Ames e Alessandro Rossi di Mammut Film come consiglieri.
E sempre in tema di riqualificazione, al Garibaldi 2, dopo le inaugurazioni del gigantesco murales, del comando di polizia municipale e della parte ristrutturata, recentemente è stata approvata la delibera di modifica dell'Accordo di riqualificazione.
Che prevede l'avvio dei lavori di ristrutturazione anche del blocco 3 a partire dal 2012.
Quindi il progetto procede e la giunta va avanti.
Da questa operazione il Comune realizzerà alloggi per edilizia residenziale sociale Ers e non più Erp, che potranno cioè essere affittati a canone calmierato e venduti a prezzo convenzionato.


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03 gennaio 2012


SPECIALE CALDERARA


"LA POLIZIA MUNICIPALE E' TOTALMENTE ASSENTE SUL TERRITORIO E
COSTA 400MILA EURO ALL'ANNO"


Il centrodestra attacca l'amministrazione
Nidi e sicurezza i nodi di questa giunta"



Il Pdl: "Solo grazie al nostro intervento si pè risolto il problema dell'ex Panigal"


Abbiamo centrato un successo molto importante.
Lo assicurano Graziano Girotti e Chiara Mengoli rispettivamente coordinatore comunale e capogruppo del Pdl
L'olezzo nauseabondo dell'ex Panigal, oggi Undesa - spiegano Girotti e Mengoli - che per anni ha creato disagi e anche qualche malanno fisico ai residente nei paraggi dello stabilimento, non si sente più. Se il Popolo della Libertà non si fosse mosso con decisione sia a livello comunale sia regionale, passi avanti non ne sarebbero stati fatti. E con orgoglio possiamo dire che tanti cittadini, non solo vicini al Pdl, ce lo stanno riconoscendo. E' la dimostrazione che il nostro lavoro di opposizione è fatto dri critica severa ma anche di proposte.
Secondo gli esponenti del centrodestra ci sono poi problemi riguardo la sicurezza.
La polizia municipale è totalmente assente sul territorio come 400mila all'anno.
Il recupero dell'area del Bologna 2 sta andando avanti a fatica e con qualche lato che resta oscuro.
Come la gestione del Piano di accompagnamento sociale.
Un servizio per stranieri che costa circa 100mila euro l'anno e che viene contestato dagli stessi residenti.
Il primo effetto negativo dell'Unione - continuano Girotti e Mengoli -, voluta dalla Giunta, con Comuni con i quali Calderara ha poco da spartire come Crevalcore, Sant'Agata o Persiceto, ha riguardato le rette degli asili nido. Dal 2011 la tariffa massima applicata risulta maggiorata del 50%, per un totale di 600 euro. Non solo: per la prima volta di post-scuola è stato messo a pagamento (250 euro), penalizzando chi lavora. A chi, poi, ha inserito il figlio al nido a partire dal 14 settembre, è stata conteggiata la retta fissa per intero. E sono stati conteggiati tutti i giorni di inserimento, come se i bambini fossero rimasti anche per il pasto.
Ho presentato - dice infine Alessandro Merlo della Lega Nord - un ordine del giorno inerente all'assegnazione di case alle giovani coppie e per tutti quei cittadini che non rientrano nelle graduatorie Erp, ma che non possono neanche permettersi di pagare un affitto a prezzo di mercato. La proposta era quella di favorire la creazione di un fondo etico-patrimoniale, finanziato da Fondazioni, banche, enti e privati a cui andrebbero conferiti gli immobili con uno sconto, affittandoli a chi non può avere una casa popolare. E aggiunge: Gli appartamenti potrebbero essere messi subito a disposizione con un bando di housing sociale, con affitti a canone concordato 'quattro più quattro'. Dopo i primi quattro anni, gli inquilini potrebbero riscattare la proprietà pagando il prezzo scontato oppure proseguire con l'affitto.


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