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Il programma sperimentale



3.1  Premessa

Il programma sperimentale é stato concepito come parte integrante del progetto di recupero del complesso e il progetto preliminare è stato elaborato integrando nella sua redazione i caratteri sperimentali del progetto stesso, che non sono intesi come un elemento aggiuntivo o integrativo, ma come parte integrante e non scindibile dal tutto.
Si sono applicate idee e tecnologia innovative, ma già utilizzate, anche se non nell'ambito dell'edilizia residenziale pubblica.
Il programma e i risultati attesi sono comunque innovativi nell'ambito di un programma di ristrutturazione di un edificio esistente e, per questo, foriero di insegnamenti.
In questa fase del progetto, definito a livello preliminare il programma sperimentale è stato organizzato in schede sintetiche che illustrano, per ognuno dei temi di sperimentazione:



Relativamente all'analisi dei costi, nell'ambito delle schede illustrative del programma sperimentale si da solo una indicazione qualitativa, per i seguenti motivi:

  1. la fase preliminare del progetto, che non permette di definire puntualmente tutti i parametri che concorrono alla formazione del costo;

  2. la scelta di lavorazioni o tecnologie che hanno influenza su più capitoli di sperimentazione e quindi non riconducibili come costo ad un singolo capitolo di sperimentazione;

  3. la difficoltà di confrontare un intervento tradizionale con quello sperimentale in quanto le condizioni generali dell'intervento rendono gli interventi non omogenei tra loro.


Si rimanda alla parte quarta per l'analisi economica.

Un elemento fondamentale del programma sperimentale è quella relativa alla informazione, comunicazione, partecipazione.
Il progetto intende coinvolgere non solo la popolazione del complesso, ma aprire un confronto a scala comunale, in quanto è un elemento indispensabile per integrare diverse porzioni del territorio oggi compartimentate dal punto di vista sociale prima ancora che fisico.
Sull'argomento e sulle modalità di attuazione è dedicato un paragrafo in calce a questa parte terza.
In questa fase del progetto, definito a livello preliminare, il programma sperimentale é stato organizzato in schede sintetiche che illustrano, per ognuno dei temi di sperimentazione:

3.2  Le schede relative ai temi di sperimentazione

Sono stati trattati con riferimento alla Guida ai Programmi di Sperimentazione redatta da C.E.R. e pubblicata sulla G.U. del 30.01.1998 n. 24, sette temi di sperimentazione, articolati in dieci argomenti anche se non tutti i temi hanno lo stesso peso nell'ambito del programma.
L'interessamento del progetto preliminare ad un così vasto panorama di temi è strettamente legato al tipo di intervento, al tipo di immobile da recuperare, alla sua collocazione ed alla sua natura.
Inoltre per le ragioni il1ustrate nel paragrafo 1.8 possono essere fornite, proprio dal particolare tipo di intervento numerose ed utili indicazioni per il recupero di zone e quartieri degradati.
I temi trattati sono:



Le schede della sperimentazione, in fase di progetto preliminare come linee guida, con definizione dei problemi e degli obiettivi e delle metodologie, indicazioni prevalentemente qualitative.
In fase di progettazione esecutiva le schede saranno completate con completa definizione e illustrazione di ogni capitolo.
Quindi le schede costituiranno il punto di riferimento per l'analisi e la verifica del programma sperimentale.

3.2.1  Modificazione con integrazione funzionale

Capitolo sperimentale:  Modificazione con integrazione funzionale
Riferimento alla Guida Programmi di Sperimentazione del C.E.R: 1.3



3.2.2  Qualificazione dello spazio urbano

Capitolo sperimentale:  Modificazione con integrazione funzionale
Riferimento alla Guida Programmi di Sperimentazione del C.E.R: 1.4



3.2.3  Bioarchitettura ed ecologia urbana. Risparmio delle risorse: acqua

Capitolo sperimentale:  Bioarchitettura ed ecologia urbana: Risparmio delle risorse
Riferimento alla Guida Programmi di Sperimentazione del C.E.R.: 2.1  a1-acqua



3.2.4  Bioarchitettura ed ecologia urbana. Risparmio delle risorse: energia

Capitolo sperimentale:  Bioarchitettura ed ecologia urbana: Risparmio delle risorse
Riferimento alla Guida Programmi di Sperimentazione del C.E.R.: 2.1  a2-energia



3.2.5  Bioarchitettura ed ecologia urbana. Miglioramento della qualità ambientale: acustica

Capitolo sperimentale:  Bioarchitettura ed ecologia urbana: Miglioramento della qualità ambientale
Riferimento alla Guida Programmi di Sperimentazione del C.E.R.: 2.2  b1-acustica



3.2.6  Bioarchitettura ed ecologia urbana. Miglioramento della qualità ambientale: aria

Capitolo sperimentale:  Bioarchitettura ed ecologia urbana: Miglioramento della qualità ambientale
Riferimento alla Guida Programmi di Sperimentazione del C.E.R.: 2.2  b2-aria



3.2.7  Bioarchitettura ed ecologia urbana. Miglioramento della qualità ambientale: rifiuti

Capitolo sperimentale:  Bioarchitettura ed ecologia urbana: Miglioramento della qualità ambientale
Riferimento alla Guida Programmi di Sperimentazione del C.E.R.: 2.2  b3-rifiuti



3.2.8  Qualità Fruitiva, Accessibilità, Visitabilità e Adattabilità

Capitolo sperimentale:  Qualità Fruitiva, Accessibilità, Visitabilità e Adattabilità D.M. 236/89
Riferimento alla Guida Programmi di Sperimentazione del C.E.R.: 3.1



Relazione illustrativa Relazione tecnica Programma sperimentale Analisi economica



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